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Stencil

STENCIL SU LEGNO

La superficie su cui si intende effettuare la decorazione deve essere in buone condizioni, asciutta e con il fondo già trattato. La prima volta che si esegue una stampinatura è opportuno provare su una tavoletta di legno preventivamente lavorata con la stessa tecnica con cui si vuole eseguire il fondo, in modo da acquisire esperienza e controllare l'effetto cromatico. Occorre inoltre accertarsi che i diversi materiali siano compatibili tra di loro, quando si esegue una stampinatura su un fondo preesistente. Le idropitture, le terre e i colori acrilici sono in generale sempre compatibili.
Il disegno scelto può essere ingrandito o rimpicciolito direttamente sull'acetato. Se mentre si ritaglia la mascherina si commette un errore, si può rimediare ricoprendo il taglio da entrambi le parti con il nastro adesivo di carta. La stessa tecnica si usa per riparare uno stencil che si è rotto con l'uso; ad ogni modo è consigliabile fare due copie dello stesso stencil se la superficie è molto estesa.
Prima di accingersi al lavoro è bene proteggere il pavimento con fogli di giornale e procurarsi tutto il materiale necessario. Non va dimenticato un secchio pieno d'acqua e del panno carta per scaricare il pennello dal colore.
E' necessario un pennello per ciascun colore, in modo da evitare di doverlo lavare (e quindi asciugare) durante la stampinatura. Il colore non deve essere diluito, se non quel tanto che è necessario per amalgamare le tinte che lo compongono, perché è importante che sia coprente.

  • · preparare i materiali necessari per il disegno: carta da lucido, acetato, gomma, matita, pennarello;

  • · per prima cosa riportare il disegno sulla carta;

  • · trasformarlo in stencil disegnandovi i ponti e le finestre;

  • · riportare il disegno sull'acetato, usando pennarelli di colori diversi per le finestre che andranno colorate con la stessa tinta. Bisogna infatti tenere presente che quando si fa uno stencil a più colori, è necessario disegnare tante mascherine quanti sono i colori e su ognuna andranno intagliate solo le finestre che devono avere lo stesso colore.

  • · Per tagliare l'acetato, oltre al normale taglierino si può usare un pirografo elettrico, come quelli che si adoperano per incidere il cuoio o il legno. In questo caso è bene proteggere il piano di lavoro con un vetro.

  • · Prima di iniziare la stampinatura è opportuno, con un metro o una squadra, centrare il disegno e segnare con una matita la superficie attraverso il registro.

  • · Per fissare la mascherina si può adoperare la colla spray (ovvero quella usata dai grafici che consente di riposizionare il materiale) o il nastro adesivo di carta. L'importante è che, una volta ben sistemato, il disegno non si sposti durante la battitura del colore.

  • · Intingere il pennello da battitura nel primo colore in modo che il colore penetri bene nelle setole; scaricarlo leggermente (un eccesso di colore provocherebbe delle sbavature) battendolo sul panno carta, fino a quando non compare solo una leggera ombreggiatura di colore. Battere il colore tenendo il pennello verticale sulla superficie, con rapidi tocchi della stessa forza, partendo dai bordi delle finestre e spostandosi poi al centro. Per ottenere sfumature diverse non bisogna aumentare la pressione, ma ripassare nelle zone che si desidera far apparire più scure. Togliere la mascherina e aspettare che il colore si asciughi del tutto prima di posizionare la successiva. Nel sistemare la seconda mascherina bisogna controllare che i registri coincidano.

  • · Sul lavoro finito si può dare una mano di vernice protettiva.

Tratto da "Enciclopedia delle Tecniche Decorative", Arnoldo Mondadori Editore.

 


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