| Soldi
falsi. Ancora allarme. Questa volta per inadempienza delle
banche: i distributori erogano banconote false. Chiesto l'intervento
urgente del ministero dell'economia e di bankitalia
Non si placa il fronte delle banconote false in
euro. Avevamo già allertato nello sorso marzo su delle
banconote particolarmente sofisticate prodotte in Bulgaria
e Lituania, perché non tutte le banche erano tecnologicamente
attrezzate per farvi fronte, e, col fatto che la Lituania
dallo scorso 1° maggio è nell'Ue e abbia praticamente
i confini aperti, dovrebbe far tenere le antenne ancor più
ritte.
Ma il problema si sta aggravando, con il pericolo che a farne
le spese siano solo i risparmiatori.
La polizia bavarese (Lka), dall'inizio dell'anno ha già
registrato dieci casi di banconote false che i risparmiatori
si sono ritrovati fra le mani dopo averle prelevate dai distributori
automatici di alcune banche. Un fatto che si aggiunge, per
esempio, alle 26 segnalazioni che negli ultimi due anni sono
state fatte nel Nordrhein-Westfalen. E questo accadrebbe perché
gli istituti di credito, per contenere i costi, non sottopongono
le banconote al test della Bundesbank prima di rifornire i
bancomat.
Dopo il caro-sportello con livelli dei costi alle stelle,
per responsabilità delle banche i risparmiatori sono
messi anche di fronte a questo enorme costo che, se per il
caro-sportello si può discutere sulla valenza o meno,
nello specifico si tratta di vere e proprie inadempienze con
risvolti criminogeni.
Roba di Germania, Paese lontano? Non ci sembra proprio. Queste
cose lì si sanno forse perché vengono rese pubbliche
e/o i controlli sono maggiori, ma non ci sembra che il nostro
Paese possa esserne immune, anche perché ci risulta
che la valuta falsa in circolazione è arrivata anche
da noi a livelli stratosferici, mai registrati in precedenza.
Nel 2003 l'ammontare degli euro falsi, scovati e sequestrati,
è quasi quadruplicato rispetto al 2002 (3,83 volte
in più), come riferisce il rapporto statistico del
ministero dell'Economia. In termini di valore, si tratta di
5.837.576 Euro, con il taglio da 50 euro nell'87,91% dei casi.
Per questo motivo abbiamo chiesto un urgente interessamento
al ministero dell'Economia, che è quello direttamente
interessato per il controllo del mercato dei falsi, e a Bankitalia,
in quanto vigila sulla correttezza dell'operato delle banche.
Testo tratto da Avvertenze numero 2004-10 del
15 Maggio 2004
Quindicinale telematico sulle politiche dei consumatori, edito
da Aduc -
associazione per i diritti degli utenti e consumatori. |