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Il parto indolore una possibilità scartata dal sistema sanitario o dalla Bibbia?

L'esempio di Firenze nel 2006, un caso non isolato

"Moltiplicherò i tuoi dolori e le tue gravidanze, con dolore partorirai figli" (Genesi, cap.3)
Nel libro della Genesi della Bibbia si legge questa maledizione-precetto rivolta alla donna al momento della cacciata dall'Eden, che per quanto possa apparire strano è arrivata indenne fino all'anno 2006 anche in una città culturalmente aperta come Firenze, che prendiamo come esempio di un immobilismo e di un ostracismo abbastanza diffuso in tutta la Penisola. Sembra infatti che i punti nascita fiorentini mentre si ammodernano e introducono attrezzature per rendere ancora più bello il momento della nascita, come le nuove 5 vasche per partorire in acqua all'ospedale di Careggi, abbiamo deciso di trascurare l'unica modalità ad oggi nota e in uso in tutto il mondo di partorire senza dolore: il parto con l'analgesia peridurale (o epidurale).
Così se questa possibilità è sulla carta prevista ai tre ospedali di Careggi, Ponte a Niccheri e a Torregalli, è solo in quest'ultimo che si promuovono incontri con le future mamme a cui viene indicata e offerta questa tecnica come una possibile scelta della donna. Tutti i mercoledì alle ore 14 (aula Muntoni) un anestesista e una ostetrica fanno degli incontri pubblici in cui la illustrano e la spiegano restando poi a disposizione per domande o chiarimenti.
In tutti gli altri punti nascita di Firenze la scelta di questa tecnica spetta solo al medico, che difficilmente la prescrive.
Mentre occorre plaudire all'iniziativa isolata che dal 1986 gli anestesisti dell'ospedale di Torregalli stanno portando avanti con spirito pionieristico, deve essere rilevato come in Italia in generale, e a Firenze in particolare, il parto indolore non solo non venga promosso, ma in molti casi osteggiato.Secondo dati raccolti dalle stesse Asl il 98% delle donne in Toscana partorisce in strutture pubbliche. Il 72% ha avuto un parto spontaneo e il 27% cesareo, dei parti spontanei solo il 35% è stato caratterizzato da analgesia locale o epidurale, mentre il 65% si è svolto in assenza di anestesia.
Il concetto di dolore e sofferenza è per fortuna mutato nel corso del tempo anche grazie alle tecniche che si evolvono. Basti pensare ad una seduta dal dentista: se solo qualche anno fa l'anestesia veniva riservata ad operazioni molto dolorose come l'estrazione di un dente, oggi grazie all'evoluzione dei farmaci viene praticata anche per più semplici otturazioni, fino a pulizie dentali. L'imperativo sembra essere: dal dentista non si deve più soffrire, e la paura sarà solo un'eredità che scomparirà nelle prossime generazioni.
Perchè questo non può accadere per il parto? Eppure sappiamo che il più bel momento della vita di una donna è accompagnato dal dolore più forte che possa essere immaginato, perchè se esistono tecniche e modalità per evitare questa sofferenza e lasciare solo la bellezza di dare la vita questo non viene fatto? Il sacrificio della madre come dono per la vita sana del figlio, concetti dell'oscurantismo medievale, come possono restare intatti nel terzo millennio?Domande retoriche evidentemente. La cultura della maledizione biblica resta in vigore anche nella cultura della classe medica italiana, che non a caso è anche quella più restia a praticare terapie del dolore.

Da Avvertenze numero 2006-4 del 15 Febbraio 2006 In Internet: http://www.aduc.it/dyn/avvertenze

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Partorirai con dolore. Così è previsto nel 57% delle strutture sanitarie della toscana.

È questo il piano sanitario sul parto e il diritto a non provare dolore che nello stesso è sancito?

Lettera aperta all'assessore Enrico Rossi

L'Aduc, a firma del suo presidente Vincenzo Donvito, ha inviato la seguente lettera all'assessore al Diritto alla Salute della Regione Toscana, Enrico Rossi.
Gentile assessore Grande rilevanza, anche con campagne pubblicitarie specifiche, è stata dedicata al percorso nascita della Regione Toscana. Dal rilascio del libretto in cui sono previsti tutti gli esami che deve fare la donna, fino ai 33 punti nascita regionali in cui è garantito il parto. Nel piano regionale sanitario 2005-2007 un capitolo è dedicato al dolore in cui si esordisce con "un principio basilare": "Non provare dolore inutile è un diritto di ogni cittadino"; un'altro capitolo è dedicato al parto senza dolore: in tutti i punti nascita deve essere garantita l'anestesia epidurale su richiesta del medico, mentre, per motivi di economia aziendale, su richiesta della paziente deve essere garantita nell'ambito della rete ospedaliera complessiva.
Le rileviamo una forte contraddizione tra il dire e il fare. Affermare che esiste un diritto a non provare dolore, se l'esercizio dello stesso è precario e difficile e soprattutto se in pratica è affidato solo alla decisione del medico, ci sembra che svuoti il "principio basilare" del piano regionale.Per verificare l'esercizio effettivo di questo diritto da parte della paziente, abbiamo fatto un'indagine regionale.Lo scorso 21 febbraio abbiamo telefonato a tutte le strutture della Regione, nei panni di una donna che di lì a due mesi avrebbe voluto partorire con la pratica dell'anestesia epidurale, e i risultati, decisamente sconfortanti, sono quelli che le riportiamo. In 12 dei 33 (36%) punti nascita è possibile partorire con l'epidurale su richiesta della paziente e in maniera gratuita, almeno in teoria (turni anestesisti, ostracismi del personale che non vuole oberarsi di lavoro in più, contrarietà ideologica, etc..). In altri 2 solo a pagamento.
Per accedere al servizio, in alcuni casi basta un incontro che l'anestesista tiene in giorni prefissati, in 3 centri occorre invece munirsi di richiesta del medico curante e fissare appuntamento tramite il Cup (Centro Unificato di Prenotazione) con l'anestesista.
Nei restanti 19 punti nascita (57%) non è assolutamente previsto, neppure in teoria. Negli unici tre punti che non sono Asl, ma Aziende universitarie (Firenze, Pisa e Siena), solo la fiorentina di Careggi non prevede il servizio.
Particolarmente sguarnita è la costa tirrenica, dove nessun punto della provincia di Livorno e Grosseto fornisce il servizio. Mentre Lucca ha previsto di attivarlo dopo l'estate.
Gentile assessore, le chiediamo cosa intende fare per evitare il procrastinarsi di questa situazione che a noi sembra lesiva dei diritti sanciti dallo stesso piano regionale.Per sua documentazione, le alleghiamo i risultati specifici della nostra indagine, sì che possa valutare con cognizione di causa precisa il tipo di intervento da attuare.

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I 33 punti nascita della regione toscana monitorati

ASL 1 Massa Carrara OSPEDALE CIVICO Piazza Sacco e Vanzetti Carrara 0585/7671- SI, a pagamento, giovedì pom, chiedere e parlare con l'anestesista 0585.767601 -

ASL 1 Massa Carrara OSPEDALE SANT'ANTONIO ABATE Via Nazionale Pontremoli 0187/4621- NO -

ASL 1 Massa Carrara OSPEDALE SS. GIACOMO E CRISTOFORO Via Sottomonte Massa 0585/4931- SI -

ASL 2 Lucca OSPEDALE SAN FRANCESCO Via Frati Barga 0583/7290-1- SI -

ASL 2 Lucca OSPEDALE CAMPO DI MARTE Via dell' Ospedale Lucca 0583/9701- NO, partenza servizio prevista per dopo l'estate -

ASL 3 Pistoia OSPEDALE SS. COSMA E DAMIANO Via Cesare Battisti Pescia 0572/4601- SI, telefonare CUP 0572460532, chiedere vista con anestesista, servizio gratuito e 24 ore su 24 -

ASL 3 Pistoia OSPEDALE DEL CEPPO Viale Matteotti, 19 Pistoia 0573/3521- SI, richiesta medico per visita con anestesista e poi appuntamento e colloquio alla 38 settimana -

ASL 4 Prato OSPEDALE MISERICORDIA E DOLCE Via Cavour, 87/89 Prato 0574/4341- NO -

ASL 5 Pisa OSPEDALE FELICE LOTTI Via Roma Pontedera 0587/273111- NO -

ASL 5 Pisa OSPEDALI RIUNITI SANTA MARIA MADDALENA Borgo San Lazzero 5 Volterra 0588/91911- NO -

Az. Osp. Pisana UNIVERSITARIA SANTA CHIARA Via Roma, 67 Pisa 050/992111 - - SI, previo incontro anestesista - 050.992865 -

ASL 6 Livorno OSPEDALE CIVILE Via Montanara Cecina 0586/614111- NO-

ASL 6 Livorno OSPEDALI RIUNITI Viale Alfieri 36 Livorno 0586/223111- NO, solo per il cesareo! -

ASL 6 Livorno OSPEDALE VILLAMARINA Via Forlanini Piombino 0565/67111- NO -

ASL 6 Livorno OSPEDALE CIVILE ELBANO Largo Torchiana 1 Portoferraio 0565/926111- NO, solo per il cesareo! -

ASL 7 Siena OSPEDALI RIUNITI VAL D'ELSA Località Camposataggia Poggibonsi 0577/9941 (int. 4302; 4838) - NO -

ASL 7 Siena OSPEDALI RIUNITI VAL DI CHIANA Località Nottola Montepulciano 0578/713111- NO -

Az. Osp. Senese UNIVERSITARIA SANTA MARIA ALLE SCOTTE Viale Bracci Siena 0577/586622- SI, alla 36.ma settimana fare incontro con anestesista che prepara una cartellina per il momento del parto, servizio 24 ore su 24-

ASL 8 Arezzo OSPEDALE SAN DONATO Via Pietro Nenni 1 Arezzo 0575/2551- SI, con corso di preparazione -

ASL 8 Arezzo OSPEDALE CIVILE Via Filippo Turati 40 Bibbiena 0575/568202- SI, ma solo a pagamento, anche se informano che ad Arezzo è gratuita -

ASL 8 Arezzo OSPEDALE SANSEPOLCRO Via Francesco Redi Sansepolcro 0575/7571- NO, non hanno anestesisti 24 ore su 24, ma danno degli stampati per informare su questo servizio che viene fatto ad Arezzo -

ASL 8 Arezzo OSPEDALE SANTA MARIA ALLA GRUCCIA Via Santa Teresa di Calcutta Montevarchi 055/91061- NO, ne sono state fatte a pagamento dopo aver parlato con l'anestesista -

ASL 9 Grosseto OSPEDALE MISERICORDIA Via Senese, 161 Grosseto 0564/485111- NO, non è usanza! -

ASL 9 Grosseto NUOVO OSPEDALE SAN GIOVANNI DI DIO Lungolago dei Pescatori Orbetello 0564/869111- NO -

ASL 9 Grosseto OSPEDALE SANT'ANDREA Viale Risorgimento Massa Marittima 0566/909111- NO -

ASL 10 Firenze NUOVO OSPEDALE DEL MUGELLO Via Della Resistenza Borgo S. Lorenzo 055/84511- NO, telefono diretto 055.8451271

ASL 10 Firenze CENTRO NASCITA SERRISTORI °° Piazza XXV Aprile, 10 Figline Valdarno 055/9508275- NO -

ASL 10 Firenze OSPEDALE SANTA MARIA ANNUNZIATA Via Dell'Antella, 58 Bagno a Ripoli 055/24961- SI, occorre chiederla al momento dei tracciati alla 40.ma settimana e verificare al momento del parto se ci sono tutte le condizioni -

ASL 10 Firenze OSPEDALE NUOVO SAN GIOVANNI DI DIO Via di Torregalli, 3 Firenze 055/71921- SI, previo incontro con anestesista mercoledì pom -

Az. Osp. Careggi UNIVERSITARIA CAREGGI Viale Pieraccini, 17 Firenze 055/794111- NO -

ASL 11 Empoli OSPEDALE DEGLI INFERMI Piazza XX Settembre San Miniato 0571/705540- SI, previo incontro con anestesista -

ASL 11 Empoli OSPEDALE SAN GIUSEPPE Viale Boccaccio Empoli 0571/7021- SI, previo incontro anestesista -

ASL 12 Viareggio OSPEDALE UNICO VERSILIA Strada Statale 1 Aurelia Lido di Camaiore 0584/6057100; 0584 6057051 / 6057151- SÌ, dopo elettrocardiogramma con richiesta del medico curante, chiedere appuntamento con il Cup per visita anestesista -

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Da Avvertenze numero 2006-5 del 1 Marzo 2006
In Internet: http://www.aduc.it/dyn/avvertenze


Pagina inserita nel sito www.polesine.com il 7-03-2006

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