|
Collegamenti 70x e rimborsi
I consigli di Telecom erano e sono
solo una manovra diversiva per garantirsi il pagamento con
l'abito buonista. Come non cascarci.
A chi si era visto arrivare bollette
stratosferiche per impropri collegamenti a numeri a pagamento
per Internet e non solo, la Telecom consigliava e continua
a consigliare di pagare parzialmente la bolletta auto-decurtandosi
il consumo ritenuto anomalo e di depositare una denuncia contro
ignoti alla Polizia postale.
Vediamo cosa e' successo, costa sta succedendo e cosa succedera'
a chi ha seguito questi consigli.
Cosa e' successo. A non pochi utenti, dopo il consiglio, l'elargitore
dello stesso aveva poi provveduto alla richiesta della differenza
non pagata con l'aggiunta di interessi e more, minacciando
anche il distacco della linea; che quando e' avvenuto (talvolta
anche senza preavviso), per il riallaccio il malcapitato ha
dovuto pagare le spese ex-novo dell'occasione.
Cosa sta succedendo. In questi giorni, anche a utenti che
avevano seguito questi consigli piu' di un anno fa, sta arrivando
una lettera della Telecom in cui la stessa invita a comunicare
se, in esito alle indagini svolte sulla base della denuncia
presentata, l'autorita' giudiziaria abbia disposto il rinvio
a giudizio degli imputati per l'accertata frode. "Come
noto -dice questa lettera- ai sensi della normativa vigente
gli atti con i quali l'autorita' Giudiziaria procede al rinvio
a giudizio, le vengono notificati in qualita' di persona offesa
del reato".
Cosa succedera'. Gli "imputati di accertata frode"
(come dice Telecom nella lettera di cui sopra) sono nella
maggiorparte dei casi ignoti, oppure con domicili in localita'
tipo Papuasia, isoletta/Stato dei Carabi o del Pacifico. E
non ci risulta che lo status di "ignoto" nel frattempo
sia cambiato per alcuno, oppure che la "giustizia postale"
italiana sia arrivata in Papuasia, etc.. E quand'anche fosse
arrivata, la richiesta di Telecom di informarsi sullo stato
dei fatti e' solo fumo negli occhi per accreditare il proprio
presunto interessamento dalla parte dell'utente oltre ad una
perdita di tempo per l'utente stesso, perche' se le indagini
fossero terminate il denunciante ne avrebbe avuto notifica,
e sulle indagini in corso non si possono avere informazioni.
Questo vuol dire che la prossima comunicazione di Telecom
a questi utenti sara' la richiesta del pagamento di quanto
era stato decurtato, gravato ovviamente di interessi e more,
pena il distacco della linea.
Che si sarebbe arrivati a questo punto, Telecom lo sapeva
benissimo, ma ha voluto giocare la parte buonista pro-consumatore,
si' da incassare senza ombra di dubbio. E per chi ci e' cascato,
purtroppo non resta che pagare il dovuto, in quanto la responsabilita'
di quanto accaduto, con la denuncia, se l'e' assunta lui.
Noi abbiamo sempre sconsigliato di seguire i consigli di Telecom,
perche' avevamo intuito che non poteva che concludersi in
questo modo (una denuncia contro ignoti che magari stanno
in Papuasia .... oh via!!!). E abbiamo consigliato: 1) Non
presentare la denuncia, per non assumersi la responsabilita'
dell'accaduto (simili bollette sono arrivate anche a chi non
aveva collegamenti a Internet), ma far rilevare a Telecom
che si trattava di immissioni esterne sulla SUA linea, di
SUA PROPRIETA' e che quindi il problema doveva sbrogliarselo
Telecom, presentando magari lei denuncia alla Polizia Postale;
2) pagare le bollette esose e intimare con raccomandata A/R
a Telecom il rimborso entro 15 giorni, minacciando in alternativa
le vie legali: meglio essere creditori e con la linea attaccata,
che non debitori e, in balia delle decisioni di Telecom (che
fa solo i suoi interessi e non quelli degli utenti), con molta
probabilita' vedersi distaccata la linea, magari l'unica che
si ha e su cui si lavora, pagando quindi il dovuto piu' more,
interessi e nuove spese per il riallaccio.
Chi ha seguito le nostre istruzioni ha avuto il rimborso o
ha ancora la contesa aperta, e comunque non ha dovuto rinunciare
al telefono per un periodo o spendere soldi per riaverlo.
Mentre chi ha seguito i consigli di Telecom e' nella situazione
di cui sopra, con il molto probabile prosieguo che abbiamo
ipotizzato senza neanche grandi sforzi di fantasia persecutoria.
Ora, purtroppo, i nostri consigli valgono solo per il futuro.
A questo indirizzo c'e' un fac-simile per la messa in mora
della Telecom:
http://www.aduc.it/dyn/sosonline/modulistica/modu_mostra.php?Scheda=61136
da Avvertenze
numero 2004-16 del 15 Agosto 2004
|