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Una ipotesi scientifica sugli
Ufo
Da qualche tempo si è
aperto uno spiraglio sul mistero di molti avvistamenti di presunti
Ufo rimasti senza spiegazione. In una zona della Norvegia, la
valle di Hessdalen, da circa vent' anni un' équipe di
scienziati indaga sull'apparizione di globi luminosi in quella
zona. Si tratta di sfere con diametro variabile da 1 a 20 metri
di luce pulsante e di colore cangiante. Questi globi saettano
in cielo e scompaiono alla velocità di 30 mila km orari
emettendo onde a bassissima frequenza.
Fenomeni del genere compaiono in molte altre parti del mondo,
Italia compresa, ma solo a Hessdalen vengono studiati con una
stazione automatica e un radar. Secondo gli scienziati si tratta
di nubi di plasma condensato con una potenza di oltre un milione
di watt, ma la loro origine è sconosciuta: potrebbe essere
un fenomeno atmosferico legato alle radiazioni solari.
Il plasma è uno stato di aggregazione della
materia che si aggiunge ai tre più noti (liquido, solido
e gassoso). E' costituito da un gas molto ionizzato, cioè
tale che gli atomi e le molecole che lo compongono risultano
quasi privi di elettroni. E' una miscela di particelle positive
e negative che si neutralizzano a vicenda. Si ottiene riscaldando
un gas fino ad altissime temperature.
Tratto da Tele Sette marzo 2003
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