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LA
VIA LATTEA
I persiani immaginavano
che un grande fiume scorresse nel cielo e che sulle rive della
Via Lattea passassero dei branchi di gazzelle dalle zampe minute,
dei cammelli, dei cavalli e degli struzzi. Presso delle tende,
s’estendevano oasi con piantagioni di datteri e nel mezzo del
paradiso d’Allah s sarebbe trovato un tesoro di pietre preziose:
lo scrigno dei gioielli, presso la Croce del Sud. Voi non avrete
certamente visto questa striscia lattescente che solca il cielo.
Si tratta di una concentrazione notevole di stelle, come capì
per primo Galileo; le più brillanti sono distinguibili singolarmente
già con un binocolo. La Via Lattea rappresenta semplicemente
la nostra galassia vista dall’interno, perché noi facciamo parte
di essa.
Per comprendere meglio
questo punto, è bene ricordare che tutte le stelle che noi vediamo
fanno parte di una grande struttura chiamata Galassia. Essa
è formata da più di 100 miliardi di stelle e ha una forma lenticolare
vista di taglio e l’aspetto di una spirale vista dall’alto.
Il nostro sistema
solare non si trova al centro di questa immensa girandola, ma
piuttosto nei pressi della periferia. Se noi osserviamo nella
direzione “di taglio”, vediamo una maggiore concentrazione di
stelle rispetto al piano perpendicolare della Galassia. Ecco
come si spiega la presenza di questa Via Lattea.
Tratto da Piccola
guida del cielo ed. Piemme |