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Alla scoperta dei farmaci generici
Fanno risparmiare come minimo il 20 per cento
rispetto ai gemelli "di marca" . Ecco cosa sono e in che cosa
sono diversi dagli altri.
Può capitare, entrando in una farmacia, di trovare
un farmaco assolutamente identico a uno che si conosce già da
tanto tempo, ma che costa meno. Si tratta del "generico", di
cui si sente tanto parlare in questo ultimo periodo, per le
norme che lo riguardano contenute nella legge Finanziaria. I
generici sono medicinali che possono essere prodotti da tutte
le aziende farmaceutiche con il nome comune internazionale o
scientifico del principio attivo, perché è scaduto il brevetto
dell'azienda che li ha ideati e introdotti sul mercato. Il brevetto
di solito dura vent'anni, in alcuni casi anche trenta. Per esempio,
l'antinfiammatorio analgesico nimesulide, si può trovare in
commercio con i nomi di fantasia Aulin o Mesulid, ma anche con
il nome generico nimesulide, seguito dal nome dell'azienda produttrice.
Per legge i generici devono essere commercializzati a un prezzo
inferiore di almeno il 20 per cento rispetto alla specialità
originale, devono avere la stessa efficacia terapeutica e sono
sottoposti agli stessi rigorosi controlli di qualità degli altri
farmaci.
Stesse garanzie.
Qualche volta possono avere un sapore o un aspetto diverso,
perché contengono altri eccipienti, sostanze aggiunte al principio
attivo, ma l'effetto terapeutico è sempre lo stesso della specialità
originale. I farmaci generici, non sono, quindi, sottomarche
delle specialità, ma prodotti che offrono le stesse garanzie.
Il prezzo più basso è giustificato dal fatto che le aziende
non devono sostenere più le spese di ricerca previste per le
nuove molecole, perché si tratta di farmaci collaudati, che
devono solo essere riprodotti.
Ora e in futuro.
Nelle nostre farmacie si possono trovare generici per la pressione
alta, per evitare la formazione di trombi, per le infezioni
vaginali, per la febbre, oltre ad antibiotici, antinfiammatori
e farmaci per i dolori (vedi riquadro). Ne arriveranno presto
anche altri perché sono scaduti, o scadranno a breve, i brevetti
di molte importanti molecole. I generici appartengono alla stessa
categoria del farmaco originale, quindi hanno le stesse modalità
di dispensazione al pubblico. Ci sono quelli di fascia A, ora
a totale carico del Servizio sanitario nazionale perché il cliente
non paga più la quota per ricetta, e quelli di fascia C, cioè
completamente a carico del paziente. Devono essere prescritti
con il nome comune internazionale o scientifico del principio
attivo, seguito dal nome dell'azienda produttrice. Se manca
il nome del produttore, il farmacista può consegnare il generico
disponibile, uguale per formulazione e composizione a quello
prescritto. I farmaci generici di fascia A sono prescritti dal
medico su ricetta convenzionale, il cliente non paga nulla e
lo Stato risparmia almeno il 20 per cento rispetto al farmaco
originale. Quelli di fascia C sono prescritti dal medico su
ricetta bianca intestata, sono a totale carico del paziente,
che però risparmia almeno il 20 per cento rispetto alla specialità.
Dal primo luglio sarà introdotto un prezzo di rimborso di riferimento
da parte del Ssn: in pratica il Servizio sanitario nazionale
rimborserà i medicinali non più coperti da brevetto fino a una
certa cifra e se poi il cittadino vorrà acquistare un farmaco
che costa di più dovrà pagare la differenza di tasca propria.
Anche se il medico deciderà di prescrivere un farmaco più costoso,
analogo a quello con il prezzo di riferimento, il cittadino
dovrà pagare la differenza. Se si sviluppasse pienamente il
mercato dei generici, lo Stato potrebbe risparmiare 500 miliardi
o addirittura 1.000 miliardi con i nuovi principi attivi, che
saranno introdotti sul mercato a breve, essendo scaduto il brevetto
delle molecole originali. I soldi risparmiati in questo modo
potranno essere investiti in ricerca e sviluppo di nuove molecole.
La situazione nel resto d'Europa.
In altri paesi europei i farmaci generici sono molto più
diffusi, sia perché i brevetti sono scaduti prima sia perché
sono stati attuati sistemi d'incentivazione presso medici e
farmacisti, che hanno favorito la loro diffusione.
-
In Germania il generico rappresenta il 40 per
cento dei totale delle prescrizioni
-
In Gran Bretagna, questi medicinali sono molto
diffusi: esiste una lista di generici che le autorità consigliano
ai medici di prescrivere, per contenere la spesa farmaceutica.
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In Francia e in Olanda,il farmacista può sostituire
la specialità prescritta dal medico con un generico equivalente
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Alcuni farmaci generici in commercio |
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Principio Attivo |
INDICAZIONI |
Fascia |
| aciclovir |
antivirale per herpes |
A / C crema
|
| alprazolam |
contro l'ansia |
C
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| amoxicillina |
antibiotico |
A
|
| ampicillina |
antibiotico |
A
|
| atenoloJo |
per la pressione alta |
A
|
| beclometasone |
cortisone |
A/C
|
| bromocriptina |
per il morbo di Parkinson |
A
|
| calcio |
per carenze di calcio |
A
|
| cefaclor |
antibiotico |
A
|
| cefazolina |
antibiotico |
A
|
| cefonicid |
antibiotico |
A
|
| diclofenac |
analgesico, antinfiammatorio |
A 1 C crema
|
| diltiazem |
per la pressione alta |
A
|
| eparina calcica |
per evitare la formazione di
trombi |
A
|
| fluoxetina |
antidepressivo |
C
|
| gemfibrozil |
per abbassare il colesterolo |
A
|
| gentamicina |
solfato antibiotico |
A crema
|
| isosorbide mononitrato |
per la pressione alta |
A
|
| ketoprofene |
analgesico |
A/C
|
| lorazepam |
contro l'ansia |
C
|
| metoprololo |
per la pressione alta |
A
|
| metronidazolo |
per le infezioni vaginali |
A / C uso locale
|
| naprossene |
analgesico, antinfiammatorio |
A/C antireumatico
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| nicardipina |
per la pressione alta |
A
|
| nifedipina |
per la pressione alta |
A
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| nimesulide |
analgesico, antinfiammatorio |
A (per alcune patologie) / C
|
| piperacillina |
antibiotico |
A
|
| piroxicam |
analgesico, antinfiammatorio |
A/C
|
| sotalolo |
per la pressione alta |
A
|
| ticlopidina |
per evitare la formazione di
trombi |
A
|
| verapamil |
per la pressione alta |
A
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Articolo di
Maria Irene Coluzzi
chimico farmaceutico (Caserta)
tratto da "più salute".
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