Un fisico, un ingegnere e uno psicologo sono chiamati come consulenti
in una fattoria dove le mucche non producono più latte. L’ingegnere
propone una razionalizzazione delle stalle; lo psicologo colori
e musica per alleviare la noia provata dagli animali in cattività;
il fisico si limita a chiedere una lavagna e a disegnarvi
un cerchio, e quindi esordisce: “Assumiamo che la mucca sia
una sfera…” Non troppo diversamente hanno ragionato, almeno
da Galileo in poi, quei “filosofi della natura” che nel corso
degli ultimi secoli hanno costruito la fisica moderna. L’arte
di “diffalcare gli impedimenti della materia”, cioè di trascurare
ciò che si considera irrilevante alla comprensione dei fenomeni,
si è mutata nell’unico metodo che abbiano oggi i ricercatori
nella costruzione di teorie sempre più profonde e comprensive.
Si tratti dell’origine e del divenire del cosmo o della struttura
fine della materia, la parola è: semplificare il mondo, se
si vuole capirlo. E anche l’unica via per uscire “dalla caverna
di Platone”, cioè dalla prigione delle abitudini mentali.
Il libro di Krauss combina humour, paradosso e chiarezza nel
rendere familiare a qualsiasi lettore una disciplina – la
fisica - che invece di “far paura” ai non specialisti, si
rivela come un brillante esercizio di libertà intellettuale.
Lawrence M. Krauss è Ambrose Swasey Professor di Fisica e Astronomia e
direttore del dipartimento di Fisica presso la Case Western
Reserve University. Ha insegnato Fisica teorica all’Università
di Yale ed è autore di numerose pubblicazioni di carattere
scientifico, nonché di lavori divulgativi.