Anche il calore fa la sua parte
Quando è estate, anche i raggi infrarossi tendono
insidie alla pelle. Queste radiazioni termiche passano attraverso
i vestiti, riscaldando le cellule che superano la loro temperatura
ideale (36-37 gradi). La conseguenza è un’alterazione del metabolismo
nei tessuti che porta all’invecchiamento precoce e aumenta il
rischio di tumori cutanei. L’eccesso di calore, inoltre, fa evaporare
l’acqua, disidratando l’organismo e provocando una più veloce
esfoliazione della cute. Infine dilata i capillari, favorendo
l'insorgere della couperose. E le creme con schermo solare non
servono, perché bloccano solo gli UV. La strategia vincente consiste
invene nel rinfrescarsi spesso usando uno spruzzino per vaporizzare
le goccioline d’acqua sul viso e sulle parti esposte. Bisogna
bere un litro e mezzo di liquidi al giorno e mangiare molta frutta
e verdura.
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