UFO: oggetti volanti non identificati
L’acronimo UFO, com’è noto, significa “Unidentified
Flying Objet”, ovvero “Oggetto Volante non Identificato”. UFO
è pertanto una parola assolutamente neutra, che non contiene in
sé nessun tipo di ipotesi interpretativa. Se, ad esempio, io vedo
qualcosa in cielo e solo dopo qualche minuto capisco che si tratta
di una rondine, ho tutto il diritto di affermare che, per quei
minuti, la rondine è stata per me un UFO. Nel linguaggio comune
e in quello dei media, tuttavia, il significato corretto della
parola UFO è stato travisato. Molto spesso, infatti, essa è usata
come sinonimo di “manufatto tecnologico costruito da civiltà intelligenti
extraterrestri”. Anche la maggior parte di coloro che definiscono
“ufologi” è, di solito, profondamente convinta che gli UFO siano
il prodotto di civiltà tecnologiche extraterrestri. Si tratta
però di una convinzione a priori e non di una conclusione raggiunta
in seguito a un obbiettivo esame di dati concreti. Tutti i dati
sinora esaminati, infatti, non hanno prodotto alcun elemento a
sostegno della natura tecnologica-extraterrestre degli UFO.
La comunità scientifica, quasi all’unanimità, ritiene
che sia piuttosto probabile che in qualche remota parte dell’universo
possano esistere pianeti, con caratteristiche simili a quelle
del nostro, sui quali sia stata possibile l’evoluzione di forme
di vita. Inoltre, alcune di esse potrebbero anche aver raggiunto
elevati gradi di civiltà e sviluppo tecnologico. Tant’è che sono
stato intrapresi studi sistematici per la ricerca di eventuali
forme di vita ( ad esempio il celebre progetto SETI: Search Extra
Terrestrial Intelligence). Tuttavia, altrettanto unanimemente,
gli scienziati ritengono altamente improbabile che tali eventuali
abitanti dell’universo siano riusciti a raggiungerci e a mettersi
in contatto con noi. I motivi di tale scetticismo derivano, innanzitutto,
dalle difficoltà concettuali legate alle enormi distanze che ci
separerebbero dai nostri fratelli cosmici. Ammettendo pure che
ipotetiche astronavi aliene viaggino a velocità prossime a quelle
della luce (nulla può viaggiare a velocità superiore), infatti,
i tempi di percorrenza delle enormi distanze cosmiche rendono
la probabilità di un contatto estremamente bassa. Inoltre, ciò
che induce gli scienziati
a non credere all’origine extraterrestre degli UFO è soprattutto
la totale mancanza di prove in tal senso. Al di là di quello che
sostengono gli ufologi, infatti, la quasi totalità degli UFO è
stata interpretata perfettamente senza bisogno di scomodare gli
extraterrestri.
Come ognuno di noi ben sa, in tutto il mondo salta
continuamente fuori qualcuno che sostiene di aver visto astronavi
aliene e addirittura di aver avuto contatti diretti con esseri
intelligenti non terrestri. In questa enorme massa di testimonianze
si può trovare, ovviamente, una casistica molto eterogenea. Vi
sono sicuramente persone in mala fede che speculano sulla credulità
altrui (l’esempio più recente è quello del filmato della presunta
autopsia dell’alieno di Roswell: è ormai opinione anche dei più
seri ufologi che si tratta di un falso costruito appositamente
per scopi commerciali). Vi sono mitomani che inventano le storie
più strampalate per attirare su di sé l’attenzione dei media che,
immancabilmente, si prestano al gioco di costoro. Esistono anche
semplici burloni che si divertono a prendere in giro il prossimo.
Inoltre, molti individui, che avrebbero avuto contatti diretti
con alieni e che avrebbero subito da questi ultimi atti di violenza
e curiosi esperimenti biologici (per lo più a sfondo sessuale),
più che degli ufologi dovrebbero suscitare l’interesse degli psicopatologi.
Essi, infatti, dimostrano evidenti problemi psichici o per lo
meno percettivi.
Infine vi è, per fortuna, anche una porzione, non
indifferente, di persone in perfetta buona fede, con capacità
psichiche e percettive normali, che hanno effettivamente visto
qualcosa di reale. In tutti i casi in cui è stato possibile studiare
la natura di questi avvistamenti, si è riusciti a fornire una
spiegazione che non richiede affatto di tirare in ballo gli alieni.
Anche in questo campo la casistica è molto vasta. Può trattarsi
di aerei militari, di corpi celesti, di satelliti artificiali,
di palloni sonda, di insoliti fenomeni atmosferici, ecc…Nell’ambito
di questi ultimi, vale la pena accennare alle nubi lenticolari
e ai fulmini globulari.
Quelle lenticolari sono particolari nubi che assumono
casualmente una forma che rassomiglia moltissimo a quella del
classico disco volante, che la fantascienza ci ha abituato a considerare
un veicolo extraterrestre per eccellenza.
I fulmini globulari (in inglese ball lightning)
appaiono come sfere luminose, di vario diametro, che fluttuano
lentamente nell’aria e possono assumere colorazioni diverse (rosso,
arancione, giallo, bianco e blu). Essi hanno un comportamento
imprevedibile: quando vengono a contatto con un oggetto possono
svanire all’improvviso, silenziosamente o con una violenta esplosione
o cambiare repentinamente posizione. Anche se finora non si sa
molto su questi insoliti fenomeni, numerosi sono i casi documentati.
Varie sono le teorie che sono state proposte per interpretare
l’insolito fenomeno. Quelle più accreditate considerano i fulmini
globulari sfere di plasma, ovvero gas ad alta temperatura in cui
i singoli atomi sono quasi completamente ionizzati. Alcuni ricercatori
sono riusciti a riprodurre in laboratorio, con tecniche varie,
fulmini globulari anche di notevoli dimensioni.
La loro insolita forma e il loro strano comportamento
li rendono ottimi candidati per spiegare numerosi avvistamenti
di UFO.
Per concludere un’ultima considerazione. E’ piuttosto
singolare che la fenomenologia UFO sia una caratteristica dei
nostri tempi, caratterizzati da un’elevata tecnologia che consente
all’uomo e ai suoi manufatti di effettuare viaggi nello spazio.
Quando questa tecnologia non esisteva e non era neppure immaginabile,
nessuno ha mai creduto di vedere dischi volanti o astronavi aliene
(a questo proposito, non sono degne di considerazione le deliranti
affermazioni di alcuni fanta-archeologi). Tutto sommato, se le
civiltà extraterrestri sono tanto più progredite di noi, avrebbero
potuto manifestarsi anche nel passato, quando la nostra tecnologia
era ancora a livelli primitivi. Per contro, nel passato, in epoche
di dominante misticismo e religiosità, erano frequenti i casi
di persone che sostenevano di essere stati oggetto di manifestazioni
divine, demoniache o comunque soprannaturali.
Queste correlazioni tra condizioni socio-culturali
e credenze individuali dovrebbero essere oggetto di più approfonditi
studi sociologici e dovrebbero ulteriormente alimentare un sano
scetticismo nei confronti di tutte le affermazioni straordinarie.
Tratto da: I quaderni del CICAP n°1 “Paranormale
o normale?” di Silvano Fuso
CICAP Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni
sul Paranormale
Casella postale 1117, 35100 Padova
Tel. e fax 0426.22.013
e-mail:info@cicap.org
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