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Occhio alle truffe su internet con i 709
Pagina prelevata dal sito
della Polizia
di Stato.
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| Per chiedere
il rimborso... |
Prima di tutto è necessario pagare
la parte di bolletta che si riconosce.
Poi è necessario presentare una denuncia presso uno degli uffici
di polizia presenti sul territorio.
Bisogna poi inviare, tramite raccomandata, una
copia della denuncia al proprio gestore telefonico
insieme alla copia del bollettino di pagamento.
Anche chi ha già pagato la bolletta può comunque
chiedere un rimborso. |
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Si avvicinano gli esami di maturità e fioriscono
i servizi a pagamento per scaricare dal proprio computer
tracce d’esame o temi già pronti, ma attenzione ai costi.
Come
già per gli 899 altri numeri telefonici - stavolta cominciano
con 709 - offrono servizi a pagamento dai costi molto elevati.
Spesso dunque nel desiderio di scaricare temi già svolti
ma anche suonerie, loghi, sfondi e trucchi per videogame,
guide elettroniche e altro, non sempre ci si rende conto
di installare sul Pc un software che sostituisce il numero
di telefono del provider con il quale ci si collega normalmente
alla rete.
E allora, oltre al solito consiglio di
leggere bene le avvertenze prima di dare l’ok, è utile sapere
che la Telecom ha previsto un rimborso parziale delle bollette
(le chiamate dirette ai 709), per gli utenti che dimostrano
di essere stati truffati da informazioni non corrette. Inoltre
da giugno è possibile richiedere alla Telecom la disattivazione gratuita e
permanente delle telefonate dirette ai numeri 709XX (connessioni
ad Internet).
Recentemente inoltre il Garante dei dati personali ha confermato
la possibilità degli utenti telefonici di richiedere al
proprio gestore telefonico, in caso di contestazione, il
dettaglio dei numeri chiamati, compresi quelli a tariffazione
speciale. Tale informazione permetterà di individuare con
certezza gli importi che si ritengono non dovuti e
i responsabili dei numeri nei confronti dei quali si chiede
di procedere ai sensi di legge. E’ importante sapere
anche che in base alla delibera n. 9/02/Cir dell'Autorità per le
Garanzie nelle Comunicazioni (art. 4, comma 1) i numeri
in questione non possono esser utilizzati per vendere servizi,
ma solo offrire una connessione ad internet migliore. |
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| Come tutelarsi |
Quando
su internet, per ottenere documenti, fotografie,
filmati o brani musicali viene chiesto di installare
gratuitamente un programma bisogna fare molta
attenzione. La Polizia postale e delle comunicazioni
ricorda che:
- E' importante leggere integralmente
le istruzioni che riguardano il programma
da installare, scorrendo, senza fretta,
tutto il testo con il cursore.
- Molto spesso viene spiegato che
il programma, una volta installato, stabilirà
una nuova connessione con un numero
telefonico (70X, 00X, 899XX) a tariffa più
alta rispetto all’urbana, in genere
dai 2,5 euro più iva al minuto in
su.
- A volte l'avviso relativo alla
nuova connessione è assente o poco
leggibile, oppure non descrive alcune caratteristiche particolarmente
insidiose del programma, quali ad esempio
connessioni consecutive di pochi secondi
ciascuna al costo di 6 euro.
- Se si sceglie di non
installare il programma è importante verificare
se il modem cerca di chiamare un nuovo
numero telefonico a vostra insaputa.
- Se si sceglie di installare
il programma è importante verificare se
il modem cerca di chiamare un nuovo numero
telefonico a vostra insaputa in altre
circostanze (cioè dopo aver ottenuto il
servizio offerto, ad esempio dopo
qualche minuto o nei giorni seguenti).
Si può impedire un'operazione non
richiesta spegnendo il modem e verificando
le istruzioni di connessione (accesso
remoto).
- Se si verifica uno di questi
casi è possibile applicare l'art. 640 ter. del
c.p. (cd. frode informatica); di norma,
tale reato è procedibile a querela di
parte. La semplice e-mail di denuncia non
è sufficiente allo scopo.
- Anche quando il reato
non c’è, perché gli utenti sono stati informati
sui costi e sulle modifiche del software
che l'operazione comporta, è comunque un
illecito amministrativo la vendita di servizi
tramite connessione 709. In questo caso,
pertanto, a seguito di un esposto può scattare
una sanzione amministrativa pecuniaria.
(art. 4, comma 1 della delibera n. 9/02/Cir dell'Autorità
per le Garanzie nelle Comunicazioni).
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Pagina prelevata dal sito della Polizia
di Stato.
Per approfondimenti:
http://www.poliziadistato.it/pds/primapagina/709/index.htm
http://punto-informatico.it/p.asp?i=44047&p=2
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