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Scambiare documenti elettronici senza pericoli.

Il computer permette di inviare e scambiare con estrema facilità documenti e testi tramite posta elettronica, floppy, CD e in molti altri modi, ma questa comodità comporta anche possibili aspetti negativi se non vengono osservate semplici cautele. Il pericolo è quello di ricevere e/o trasmettere virus informatici assieme ai documenti, correndo il rischio di "inquinare" tutti i documenti contenuti nel nostro computer o in quelli dei destinatari dei nostri documenti. Un modo semplice per scambiare testi è quello di utilizzare il Blocco note contenuto negli accessori di Windows, il quale, abilitato esclusivamente per l'utilizzo dei caratteri Ascii non può essere veicolo di trasmissione dei virus.
Purtroppo però molto spesso vi sono esigenze che richiedono di scambiare testi formattati, con caratteri particolari e impaginazioni appropriate non supportate dal Blocco note, per cui si rende necessario l’utilizzo di un elaboratore di testi più appropriato alle necessità.
L'elaboratore di testi più utilizzato è Word di Microsoft, che si presta ad elaborazioni molto sofisticate dei documenti ma con l'inconveniente di poter essere veicolo di trasmissione dei virus se non si conosce una semplice procedura. Normalmente Word salva i file con estensione .doc (ed è proprio questo formato che può trasportare virus all'interno delle macro supportate), però è possibile scegliere altri formati, e per quanto ci interessa in questo momento, il formato idoneo è quello con estensione .rft (Rich text format) che, oltre a non trasportare virus, è leggibile anche dai computer Mac oltre che dai normali Pc.
Per salvare un file in formato .rft, dall'interno di Word e con il documento interessato aperto, fare click su "File" (in alto a sinistra sulla barra dei comandi), nella tenda che scende fare click su "Salva con nome..." nella finestra che si apre fare click sulla freccia rivolta in basso e posta sulla destra della barra a scorrimento "Tipo file:" e scegliere Rich text format, successivamente digitare il nome desiderato nella casella "Nome file:" posta immediatamente sopra. A questo punto il file .rft è pronto per essere scambiato (o spedito per posta elettronica) senza problemi.
Purtroppo nel caso il documento contenga delle immagini, la conversione in .rtf produce un file di dimensioni molto più grandi rispetto al file in formato .doc, rendendone a volte impossibile la trasmissione tramite floppy o posta elettronica. In questo caso un compromesso può essere quello di "zippare" (comprimere) il file .rtf o utilizzare altri formati come l’HTML o il PDF. Un file .html è producibile nel medesimo modo in cui si produce un .rtf mentre un file .pdf richiede l’utilizzo di un apposito programma prodotto da Adobe.
Quindi è buona regola non inviare documenti in formato doc e, nel caso se ne dovessero ricevere, è consigliabile non aprirli oppure, se non è possibile farne a meno, aprirli solamente dopo averli controllati con un buon antivirus aggiornato per ridurre (non per annullare) i rischi.

Sullo stesso argomento è possibile vedere in questo sito le seguenti pagine:

Stop agli allegati Word

Usare Word può far male alla privacy


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