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Il pensiero che sposta le cose
Si può comunicare con il pensiero? E cambiare canale
senza telecomando? La speranza è un’interfaccia cerebrale sviluppata
dal Centro di Ricerca della Commissione europea di Ispra con l’azienda
Face Sistemi, l’ospedale S. Lucia e l’Università di Helsinki.
E’ una semplice cuffia con otto elettrodi: trasmette una sorta
di elettroencefalogramma a un computer che fotografa l’attività
cerebrle.
Basta l’idea. “immaginando di cambiare canale,
l’utente accende un’area del cervello e addestra la rete neurale
a riconoscerla e a collegare questa attività con l’azione di cambiare
canale” spiega José del R. Millàn, l’ideatore dell’interfaccia.
“Così si può spostare una sedia, o abbassare una tapparella. Basta
pensarci e la macchina addestrata tradurrà il pensiero in azione”.
La sperimentazione è appena iniziata all’ospedale S. Lucia di
Roma.
A cura di Gabriele Salari. Tratto da Focus n°92 giugno
2000
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