Ritorna alla prima pagina.
   

Il percorso di questa pagina è:


 

SOIA: UN FAGIOLO TUTTO D’ORO

Cruda, cotta, trasformata in carne vegetale, ridotta in latte, in olio e in farina, è ricca di proteine e di fibre, è leggera e salutare.

La soia (Glycine max o phaseaolae) appartiene alla famiglia delle leguminose, al pari di piselli, fave, di tutti i tipi di fagiolo e dei cornetti ed è chiamata comunemente, fagiolo d’oro.

Ci sono moltissime varietà di soia, dalla nana alla gigante, con i semi verdi o viola-neri, in gruppi da due a cinque, chiusi in baccelli coriacei.

La soia dà un ottimo apporto di proteine e di vitamine, i semi sono ricchi di fibra che agevolano soprattutto le funzioni intestinali. Ma non solo: dopo aver tolto i semi dal baccello, la pianta della soia, intera o tritata, si piò usare come foraggio per il bestiame.

Può essere usata per arricchire il terreno prima di mettere a dimora una pianta, può servire come materiale pacciamante per proteggere le piante dal freddo.

Dal seme si ottengono i germogli commestibili, oppure la farina. La farina si usa per preparare prodotti da forno, sughi e salse, ed è prescritta nelle diete come integratore di proteine. Dalla farina sgrassata si ricava l’olio, da usare al naturale oppure sotto forma di lecitina.

La lecitina (fosfolipide) è un elemento fondamentale per l’organismo umano: la lecitina agisce beneficamente, infatti, sull’apparato circolatorio e sul sistema nervoso.

La tradizione orientale da tempo impiega in cucina la soia e i suoi derivati per le preparazioni a base di riso, anche perché legumi e cereali (come il riso) si completano in valore nutritivo e sono molto gustosi. Ma soia e derivati, dal sapore delicato, possono essere utilizzati anche per preparare piatti più tipicamente mediterranei: in aggiunta ad altri ingredienti ne esaltano il sapore.

Germogli freschi, pronti in soli 5 giorni

1.      Lavare i semi di soia, poi metterli a bagno in acqua fredda in un vaso di vetro almeno 12 ore

2.      Scolare l’acqua, sciacquare i semi con l’acqua tiepida e rimetterli nel vaso. Mettere il contenitore in un luogo buio e caldo, in posizione inclinata e capovolta.

3.      I germogli freschi di soia saranno pronti per il consumo dopo 4-5 giorni.

Nell’impasto della pizza

La farina di soia è in vendita sia come prodotto integrale sia come prodotto privo di grassi (parzialmente o completamente). Si può usare per fare la pasta del pane (70% di farina di frumento, 30% di farina di soia). Il pane lieviterà meglio, sarà più soffice e durerà anche più a lungo, mantenendosi fresco e croccante. Con la stessa farina mista si possono preparare anche frittelle, biscotti e torte, oppure la pasta per fare la pizza.

Aggiungendo la farina di soia all’impasto della pizza, a base di farina di frumento, acqua e lievito, la pasta trattiene l’acqua, non si essica velocemente e può quindi anche essere lavorata con 2-3 giorni di anticipo.

La farina di soia si può aggiungere anche come integratore della farina di frumento, base per la preparazione di ogni tipo di pasta, corta o lunga, che avrà dunque un maggiore contenuto di proteine e di fibre. La farina di soia, lavorata ncon una particolare tecnica industriale, si trasforma in un prodotto in grani (per salse, ragù, mortadelle e salumi vegetali, al posto della carne macinata), oppure in un prodotto morbido e asciutto, da usare come bistecca, spezzatino, involtini ripieni (soia reidratata).

Il tofu equivale a una fetta di carne

Il tofu è ideale per i bambini e gli anziani. Dal liquido estratto dai fagioli di soia si ricava una cagliata chiamata appunto tofu: contiene 2-3 volte più ferro di una fetta di carne cotta ed è quindi un alimento particolarmente indicato per chi può avere problemi nutrizionali. Il tofu è in vendita nei negozi specializzati in alimenti macrobiotici.

Il latte è un dissetante

Il latte di soia si estrae dai semi di soia gialla. Si può acquistare liquido o in polvere, ma si può anche preparare in casa.

Sciacquare 200 g di semi, metterli in ammollo 12 ore in 1 litro d’acqua. Scolarli e sciacquarli, poi frullarli (un poco per volta) insieme all’acqua per ottenere un liquido denso. Bollire il latte a fuoco minimo per 20 minuti, mescolando spesso. Togliere dal fuoco e far raffreddare, poi filtrare il latte con un panno di tela. Il latte di soia è ideale per preparare il frullato con le albicocche.

Per il buffet sul terrazzo o per il pic-nic in compagnia, ecco due piatti che si possono preparare in anticipo:

Spezzatino con mais

1.      Tagliare a cubetti 1 fetta di soia reidratata per persona. Lavare e tagliare a pezzetti peperoni, melanzane, sedano e carote. Cuocere il mais in acqua bollente.

2.      In una padella soffriggere in 4-5 cucchiai d’olio un trito di aglio, prezzemolo e rosmarino, aggiungere la soia, poi le verdure

3.      Aggiungere ½ bicchiere d’acqua, cuocere a fuoco medio 20-25 minuti. Aggiungere il mais bollito, mescolare tutti gli ingredienti.

4.      Lasciare raffreddare bene, poi scolare la preparazione, metterla in una zuppiera capiente e condire con olio, aceto di mele, sale e un trito finissimo di erbe aromatiche.

5.      Tenere il piatto al fresco in frigorifero fino al momento di servire.

Cruditè in salsa piccante

1.      Mettere in una ciotola un cucchiaio di senape piccante, aggiungere tanto olio di soia quanto basta per ottenere una salsa di consistenza cremosa.

2.      Poi aggiungere 2-3 ravanelli tritati e listarelle di rucola o di crescione, a piacere.

3.      Raffreddare la preparazione in frigorifero.

4.      Disporre sopra un piatto da portata verdure crude miste a scelta, ben lavate, scolate e tagliate a pezzi.

5.      Servire le verdure accompagnandole con la salsa piccante e fette di pane casereccio.

TRE RICETTE VELOCI: la freschezza dei germogli dal gusto un po’ amaro, gli azuki da miscelare con altre verdure, il condimento a base di fagioli.

Germogli crudi in insalata

I germogli di soia si possono coltivare ma sono anche in vendita nei maggiori supermercati di ogni città.

Spesso si consiglia, sull’etichetta della confezione, di bollire i germogli prima di consumarli. La cottura, però, annulla l’apporto vitaminico dei germogli ed è meglio quindi sciacquarli sotto lìacqua corrente, scolarli e poi prepararli crudi in insalata.

1.      Per preparare questo piatto primaverile occorrono 2 carote, 1 mazzetto di ravanelli, 1 mazzetto di crescione o rucola, 1 confezione di germogli di soia, olio extra-vergine d’oliva, aceto e sale.

2.      Grattugiare le carote, tagliare a fettine i ravanelli, sminuzzare il crescione o la rucola. Mettere tutto in una insalatiera e condire con olio, aceto e sale.

Passato misto con azuki

Gli azuki sono i semi di soia neri o viola: sono più grandi dei semi verdi e più piccoli di quelli gialli.

Prima di cuocerli bisogna lasciarli in ammollo nell’acqua minimo 2 ore.

1.      Lessare in acqua bollente gli azuki, con carota, sedano, cipolla, porro, verza e pomodoro.

2.      Quando le verdure sono cotte, frullarle, aggiungere sale e spezie a piacere, poi scaldare a fuoco basso e servire il passato tiepido con crostini di pane precedentemente tostato al forno.

Ragù vegetale

Un’alternativa al ragù a base di carne, ma molto più veloce da realizzare, è quella da preparare con i fagioli di soia gialla, spezzati e tostati (sono in vendita già pronti per l’uso).

Con il ragù vegetale si possono condire maccheroni o tagliatelle. Il fagiolo di soia si può anche aggiungere ad altri piatti per dare un sapore più deciso a zuppe, stufati e biscotti, per esempio.

1.      Rosolare la cipolla, sedano e carote in 2-3 cucchiai d’olio, aggiungere i fagioli di soia sminuzzati, 1 cucchiaio di salsa concentrata di pomodoro.

Aggiungere 1 bicchiere d’acqua e cuocere 12-15 minuti.

 

Pagina contenuta nel sito www.polesine.com


Cerca all'interno del sito
Testo da cercare
e / o MAIUSCOLO / minuscolo

  Vai al sito di ezeta.net  


Polesine.com


 Phuket, la perla del Sud

Entra nel sito di Phuket